Disintossicazione

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Ogni volta che dalla mia bocca esce la parola “disintossicazione”, vedo gli occhi delle persone che ho di fronte cercare i buchi sulle mie braccia. No, non solo non ho nessun buco sulle braccia e no dai, non ci credo che pensiate davvero che esista solo quel tipo di disintossicazione, possiamo diventare tossici per un sacco di cose, più di quante voi crediate. Continue reading

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innamorarsi è bene, non innamorarsi è meglio.

se vendessero l’autostima sul banco del reparto surgelati del supermercato sarebbe tutto più semplice.
purtroppo, invece, non succede. e nemmeno te la danno in dotazione quando nasci.
se  non hai l’autostima la gente intorno a te se ne accorge. e se non c’è modo di reperirla neanche sottobanco, neanche al mercato nero, allora stai messa molto male.
se ti innamori ma hai l’autostima sotto i piedi non affronti nemmeno il problema di buttarti a capofitto in questa avventura, perchè pensi di non essere all’altezza, pensi di non essere abbastanza carina per lui o di non essere abbastanza intelligente per affrontare un discorso o abbastanza simpatica per farlo ridere o abbastanza profonda per farlo piangere o abbastanza interessante per fargli venire la voglia di vederti o non hai abbastanza tette o abbastanza il culo sodo o troppa cellulite o un brutto taglio di capelli.
se disgraziatamente succede che cominci a sentire le farfalle nello stomaco (e io non me le posso permettere perchè sono vegetariana) cominci a entrare nel vorticoso vortice dell’ oddio-mio-ma-dove-voglio-andare ed è un vortice senza uscita, non bastano le persone che ti dicono che non è vero.
allora io mi domando, ma perchè mai dovrei mettermi a pensare a tutto questo, la mia vita non è già abbastanza incasinata così com’è?
perchè dovrei perdere tempo dietro a storie che non sbocceranno mai, a situazioni che resteranno in una fase di stallo per mesi senza che mi rimanga in mano niente.
autoconvincersi che prevenire è meglio che curare è tutto ciò che resta a noi donne sfiduciate e che continuano ad essere prese per il culo come se fosse una disciplina olimpica.