Scatole e docce.

Il sabato è il giorno giusto per riprendersi dall’hangover del venerdì sera, per andare a farsi le vasche al centro commerciale pieno di gente e lamentarsi del fatto che i tre quarti della popolazione della vostra città ha avuto la vostra stessa idea, per passare il tempo davanti all’armadio a decidere cosa indossare per uscire poi la sera, per aggiornare con calma la lista dei fallimenti o per litigare in macchina di pomeriggio e poi limonare tantissimo a vent’anni nei prati dietro casa. Ma è anche il giorno giusto per impolverarsi mani, vestiti e capelli e liberare casa propria da tutto ciò che non puoi lasciare ai nuovi inquilini.  Continue reading

La differenza tra me e te.

La differenza tra me e te è che io non so chi tu sia, ma proprio zero, cioè sai quando dici ah sì l’ho visto da qualche parte, ho letto il suo nome anche per sbaglio, invece no, io non ti conosco io non so chi sei come diceva la canzone eppure tu parli di me, sempre, Continue reading

Metti un giorno a Milano con Irista

IMG_7225Ultimo mese di Irista e noooo signor Canon, non mi lasciare, almeno tu! E invece è quasi finita, cioè sono quasi finiti i tre mesi di prova per me, ma questo non vuol dire che abbandonerò il servizio, no no. In questo post c’erano dei fantastici screenshot utili per spiegarvi cosa fosse questo Irista, qui c’è la spiegazione dettagliata del servizio, ovvero “Oggigiorno gli utenti scattano migliaia di fotografie digitali che sono immagazzinate pressoché casualmente su svariati dispositivi; Irista nasce proprio per facilitare la gestione di intere librerie di immagini in un unico spazio virtuale sul cloud”, ma facciamo il punto della mia situazione. Continue reading