Oh you’re so naive, yes so.

Mi hanno scambiato di nuovo per una francese. Una coppia di Cannes con due bambini bellissimi mi ha chiesto “da che parte della Francia vieni?” Io ho risposto ” da Roma”.
Mi hanno detto che non è possibile, che ho i lineamenti tipici di una parigina, che somiglio all`attrice che ha interpretato Amelie p
Poulain, e anche un pò alla Cotillard.
Mi hanno detto che ho quell`aria naif tipica dei mangiatori di Camembert.
E io ho pensato che in questo periodo di generale crisi d`identità, di gente che rivendica il proprio paese di appartenenza e la propria origine, di gente che ci tiene moltissimo ad essere parte di una sola nazione beh a me invece piace essere a mio modo multietnica.
Se i francesi mi considerano una di loro non posso fare altro che considerarmi un pó francese anche io.

Poi mi sono messa a riflettere al fatto di chiamarmi Denise, di avere il nome d`oltralpe.
Tutta la mia famiglia é di Ariccia e dintorni, perché questo nome?
E se fossi veramente nata a Parigi e poi fossi stata adottata?
o se fossi la figlia di mio padre e di una splendida donna parigina estimatrice della nouvelle vague?

Sono sul tram. è il mio ultimo giorno di lavoro. Non ne ho ancora trovato un altro eppure sono felice.
Non posso parlare nè mandare giù qualcosa di più solido di un the caldo eppure sono felice.

Sto delirando, eppure sono felice.
Please, don`t let me down.

(Se vi state chiedendo cosa c`entrino i kooks col francese la risposta é ovviamente niente.)

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